Torna a Pavia, dopo oltre 150 anni di chiusura, la laurea in Agraria (Laurea Magistrale LM 69 in Scienze e Tecnologie Agrarie) in versione internazionale, in inglese: Agri-Food Sustainability.

Apre il 3 ottobre 2022 questo nuovo corso di studi, a cui si può accedere previa acquisizione di una laurea triennale in Scienze e Tecnologie agrarie o con una laurea scientifica che prevede però di avere acquisito un congruo numero di CFU, i crediti formativi universitari.

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AGROS

Un corso di laurea multidisciplinare

Il nuovo corso magistrale fornisce una solida preparazione attraverso una visione multidisciplinare, finalizzata al raggiungimento di alte produzioni primarie, ma allo stesso tempo attenta alla salute dell’ambiente, dei produttori agricole dei consumatori, in un’ottica di sostenibilità. Il laureato sarà quindi in grado di programmare e gestire la produzione agraria (in particolare la qualità delle filiere), acquisendo un’ampia visione  agro-ecologica ma anche di mercato, mettendo a punto e gestendo l’innovazione delle imprese e delle filiere agricole. Nel contempo sarà anche attento alla post-produzione e all’impatto che i prodotti agroalimentari possono avere sulla salute dell’uomo.

I percorsi formativi

Sono presenti due percorsi. Il primo è orientato verso i sistemi di produzione agricola impostati sull’agro-ecologia e in generale sull’agricoltura sostenibile, con il supporto di moderne tecniche di agri-tech (agricoltura 4.0). In quest’ambito saranno formati i tecnici agronomi capaci di gestire anche le coltivazioni così dette BIO, organic farming, che necessitano della conoscenza di specifiche tecniche colturali, ancora poco insegnate nelle università italiane, soprattutto per certi prodotti come il riso, uno dei cereali più prodotti e consumati al Mondo.

Il secondo percorso che è stato sviluppato è di “Nutrition” ed è mirato a formare gli agronomi anche in funzione dei fabbisogni della popolazione, con attenzione rivolta ai nutrienti e alla loro disponibilità per contribuire allo sviluppo di modelli alimentari sostenibili a partire dalla coltivazione attenta, mirata e consapevole.

L’alimentazione è una questione cruciale nel XXI secolo. Oggi come oggi è riconosciuta l’importanza del sistema alimentare  per il raggiungimento degli SDGs e il rispetto dell’Accordo di Parigi. Si tratta di un’occasione unica in cui poter sviluppare sistemi alimentari che facciano da filo conduttore tra diversi quadri strategici internazionali, nazionali e aziendali con lo scopo di migliorare la salute dell’uomo e la sostenibilità ambientale.

Fissare chiari obiettivi scientifici che possano guidare la trasformazione del sistema alimentare è un passo importante verso la concretizzazione della Trasformazione Alimentare che non può avvenire senza una vasta azione multisettoriale e multilivello, guidata da obiettivi scientifici con coinvolgimento della formazione universitaria al fine di preparare figure professionali in grado di svolgere al meglio questo compito.